Fonduta di Toma e Tartufo Bianco
Un abbraccio cremoso tra tradizione alpina e profumo d’autunno
La fonduta di toma e tartufo bianco è un piatto che unisce la rusticità dei formaggi di montagna alla raffinatezza del tartufo, creando un’esperienza sensoriale calda e avvolgente.
Perfetta come antipasto elegante, piatto conviviale o portata speciale per le feste, la sua cremosità vellutata e il profumo intenso del tartufo bianco conquisteranno ogni palato.
Ingredienti
Dosi consigliate per 4 persone
- 250 g di Toma piemontese (meglio se semi-stagionata)
- 100 ml di latte intero
- 50 ml di panna fresca
- 20 g di burro
- 1 tuorlo d’uovo
- 15–20 g di tartufo bianco fresco
- Sale e pepe bianco q.b.
- Pane rustico o crostini per accompagnare
Preparazione
Taglia e sciogli la toma
Elimina la crosta e taglia la toma a cubetti piccoli per facilitarne la fusione.
Mettila in una casseruola a bagnomaria insieme al latte e al burro, mantenendo la fiamma dolce.
Mescola costantemente con una spatola fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
Aggiungi panna e tuorlo
Quando la toma sarà completamente sciolta, aggiungi la panna fresca e il tuorlo leggermente sbattuto.
Continua a mescolare per altri 2–3 minuti, evitando che il composto raggiunga l’ebollizione.
Regola di sale e pepe bianco.
Impiatta e aggiungi il tartufo bianco
Versa la fonduta calda in piccole cocotte o ciotoline individuali.
Con una mandolina per tartufo, taglia lamelle sottili di tartufo bianco direttamente sulla superficie della fonduta.
Servi subito, accompagnando con crostini di pane tostato o patate al vapore.
L’ingrediente segreto: il tartufo bianco
Il tartufo bianco va aggiunto solo a fine cottura per preservarne il profumo e le note aromatiche.
Il calore della fonduta sarà sufficiente per sprigionarne l’essenza senza disperderla.
Scegli un tartufo fresco, profumato e ben maturo — preferibilmente proveniente dal Molise o dalle Langhe — per un risultato di vera eccellenza.
L’Olio Consigliato
Per dare maggiore profondità al gusto, puoi aggiungere qualche goccia di olio extravergine d’oliva leggero e fruttato.
Un olio abruzzese monovarietale Leccino, con note delicate e persistenti, valorizza sia la toma che il tartufo bianco senza coprirne i profumi.
Abbinamento Perfetto
Questa fonduta è sublime se accompagnata da un calice di Nebbiolo d’Alba o di Chardonnay affinato in legno, vini capaci di bilanciare la grassezza del formaggio e di esaltare la nobiltà aromatica del tartufo.
Un Piatto per le Occasioni Speciali
La fonduta di toma e tartufo bianco è un piatto che racconta il calore delle cucine di montagna e l’eleganza della gastronomia italiana.
Servila in porzioni monodose per una cena gourmet o in una ciotola condivisa al centro tavola: conquisterà tutti con la sua semplicità raffinata.
Un incontro tra tradizione e lusso, dove la cremosità del formaggio incontra il profumo inconfondibile del tartufo bianco.


